Le piastrine

PIASTRINE

Piastrinopenia: < 150.000/mmc

< 20.000 nella Porpora Trombocitopenica Idiopatica

20.000-150.000 nella Piastrinopatia

< 100.000 nella Leucemia Linfatica Acuta

 

Volume delle piastrine

Normale o aumentato nella Porpora Trombocitopenica Idiopatica

Aumentato o molto ridotto nelle piastrinopatie

Normale nella Leucemia Linfatica Acuta

MANIFESTAZIONI CUTANEE (petecchie – ecchimosi : <20.000)

MANIFESTAZIONI MUCOSE (epistassi,ematuria,melena ecc.. indice di gravità )

Trombocitosi (piastrinosi – trombocitemia)

Adulti: valore massimo 450.000/mmc

Bambini: valore massimo da 400.000 a 100.000.000/mmc

Valori normali < 600.000 fino a 2 anni

In età pediatrica è quasi sempre reattiva

Escluso nella Kawasaki non ha bisogno di nessun trattamento

Un regalo non proprio disinteressato

Uno strano benvenuto
L’Italia sta cambiando: nascono sempre meno bambini e la popolazione invecchia.
Questa notizia, che riempie oggi le prime pagine di tutti i giornali, non è certo una novità. Non vogliamo addentrarci nella discussione sulle molte cause di questo fenomeno; ci basta fare solo una considerazione.
Fra i tanti motivi per cui i giovani preferiscono non avere figli c’è anche il fatto che far nascere e poi crescere un bambino (cosa più che naturale, fatta miliardi e miliardi di volte, da che mondo e mondo, senza neppure pensarci su) sembra oggi una missione quasi impossibile: mille analisi, visite e accertamenti in gravidanza e poi, dopo la nascita, una caterva di acquisti tale da mettere in crisi qualunque famiglia.
Ben vengano perciò tutte le iniziative finalizzate ad aiutare i potenziali genitori.
Come, per esempio, ”Benvenuti nella Casa delle Coccole”, il pacco dono destinato alle neo-mamme promosso dall’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Milano.
O no?
Ma cos’è questo pacco dono, presentato come “un contributo reale a tutte le neo-famiglie residenti a Milano” (Corriere della Sera, supplemento Sette del 4 marzo)?
È un pacchetto, colorato e ben confezionato, su cui fanno bella mostra di sé il logo del Comune insieme ai loghi di alcune famose ditte di prodotti per bambini. Contiene due libri illustrati, ma anche un assortimento di campioni omaggio che spazia dai pannolini, agli indumenti. Ci sono anche detergenti, creme e cremine da applicare un po’ dappertutto. Spiccano poi due piccoli contenitori di plastica.
Per ritirare il prezioso omaggio i neo genitori, invitati dal Comune con una lettera, si dovranno recare presso una delle farmacie presenti sul territorio milanese e appartenenti ad una grande catena internazionale.
Difficile non pensare che, oltre al prezioso pacchetto, i genitori non escano dalla farmacia con una bella provvista di altri prodotti, ormai per loro “indispensabili”.
Riepiloghiamo: il Comune fa bella figura (a costo zero) facendo un “regalo” ai neo-genitori, le ditte di prodotti per l’infanzia acquistano (a poco prezzo) una preziosa pubblicità che consente loro di entrare direttamente in casa dei neonati, una catena di farmacie si propone alle loro famiglie come punto di riferimento commerciale.
Ma non avevamo detto che si trattava di “un contributo reale a tutte le neo-famiglie”?
E in che cosa consisterebbe questo “contributo”?
Nel mandarli dritti dritti in farmacia dove troveranno, a prezzo raddoppiato, tutto quello che si trova al supermercato sotto casa?
Nel convincerli a spendere un patrimonio in cosmetici?
Oppure nell’indurli ad acquistare pannolini di una determinata marca e vestitini di un’altra marca?
O addirittura strani “contenitori per il latte materno” (i due vasetti di cui sopra)?
Ricapitoliamo: in Italia nascono sempre meno bambini, uno dei motivi per cui questo accade è che fare figli ed allevarli sembra un’impresa titanica e un impegno economico gravoso,
E allora cosa si fa? Per aiutare le famiglie le si riempie di “campioncini” e gadget, stimolandoli ad un consumo senza freni e rendendo economicamente più gravosa la crescita di un figlio.
Bella trovata!
Non sarebbe stato meglio, per esempio, invece di regalare pannolini usa e getta, regalare qualche pannolino lavabile, con annesse istruzioni per l’uso? Ne avrebbero tratto beneficio le tasche dei genitori, e anche l’azienda che smaltisce i rifiuti.
E poi i “contenitori per il latte materno”! Ma il latte materno non dovrebbe andare tutto nello stomaco dei bambini?

PS “Nei prossimi mesi: estensione del progetto ad altri Comuni d’Italia…”, annuncia trionfante il sito dell’associazione “benefica” che ha coordinato il progetto.
Si salvi chi può!

Dal nostro inviato: Vaccinando su e giù per lo Stivale

La terza edizione del tour è partita da Torino e il 4 marzo ha fatto tappa a Roma. L’iniziativa è promossa dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e, per questa edizione, anche dalla Federazione Nazionale Collegi Ostetriche (FNCO), che punterà l’attenzione sull’importanza della prevenzione delle malattie infettive in gravidanza e nel periodo perinatale.

Rossella Claudia Cannavò, che ha partecipato alla giornata romana ci fa una sintesi delle cose più significative che sono state dette.

  1. Fondamentale vaccinare la mamma in gravidanza dalla 26° alla 37° settimana per difterite tetano e pertosse (se non è vaccinata da 10 anni), soprattutto per proteggere il neonato dalla pertosse che fa danni gravissimi. Vaccinare anche i familiari (cocoon strategy).
  2. Offrire il calendario dei vaccini anche in sede Consultoriale per farlo conoscere da subito alle neo mamme e aumentare l’adesione.
  3. Inutile la 4° dose di esavalente nei prematuri (troppo pochi studi la supportano).
  4. Ribadito con forza che il neonato è fin dalla nascita assolutamente competente dal punto di vista immunitario e può tollerare i pochissimi antigeni vaccinali che gli vengono somministrati (ne potrebbe “reggere” 10.000 insieme – da dire ai genitori dissenzienti).
  5. Hanno parlato la prof Chiara Azzari e il dr Massimo Resti di Firenze: c’è una predisposizione genetica alla risposta alle infezioni, soprattutto alle PID pneumococcie invasive). Il virus influenzale “veicola” e “si porta dietro” lo pneumococco e il meningococco, quindi sarebbe utile vaccinare contro l’influenza anche i bambini sani.
  6. Vaccinazione antipneumococcica: ricordarsi di fare dose aggiuntiva a bambini > di 7-8 anni che hanno fatto lo pneumo 7: le statistiche dell’Istituto Superiore di Sanità dicono che le meningiti da pneumococco sono nettamente più frequenti di quelle da meningococco.
  7. Vaccinazione HPV: ci sono dati forti sulla riduzione dell’incidenza per chi è vaccinato ma anche per chi non è vaccinato per effetto dell’immunità da gregge (herd immunity). È uscito un vaccino 9 valente che andrà a sostituire il quadrivalente attuale. C’è uno studio interessante sulla diminuita vitalità degli spermatozoi nei soggetti affetti da HPV (motivo di sterilità?).
  8. Rotavirus: il vaccino è utile, i vaccinati non hanno intussuccessione più che nei non vaccinati.
  9. Fondamentale ricordare alle nostre mamme suscettibili di vaccinarsi contro rosolia e varicella (si possono fare insieme) e non programmare poi una gestazione per 3 mesi (anche se nel bugiardino dice un mese).
  10. Per combattere il dissenso e avvicinarci ai pazienti bisogna entrare nei social per “combattere” da dentro.

La fimp sta pensando di far fare i vaccini ai pediatri di famiglia.

ABC Calcolo del 95° percentile della pressione

IPERTENSIONE
CALCOLO VELOCE DEL 95° PERCENTILE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA – FORMULA DI SOMU

Pressione sistolica (95° centile)
Da 1 a 17 anni = 100 + (età in anni x 2)

Pressione diastolica (95° centile)
Da 1 a 10 anni = 60 + (età in anni x 2)
Da 11 a 17 anni = 70 + (età in anni).

PRIMA DI UNA DIAGNOSI DEFINITIVA DI IPERTENSIONE

Monitoraggio della PA x 24 ore (a domicilio o con Holter pressorio )

Esami di laboratorio e strumentali (per diagnosi di nefropatia –valutazione co-morbilità e/o danno d’organo )

  • Esame delle urine con dosaggio delle proteine (e rapporto proteinuria/creatininuria su singolo campione: < 0.2)
  • Emocromo
  • Creatininemia e clearance della creatinina calcolata con formula di Schwartz: altezza (in cm) x 0.45 (0.55 nei lattanti)/Creatininemia (mg/dl)
  • Azotemia
  • Elettroliti
  • Colesterolemia/trigliceridemia
  • Glicemia
  • Ecografia renale
  • Ecocardiografia
  • Visita oculistica