Dal nostro inviato: Vaccinando su e giù per lo Stivale

La terza edizione del tour è partita da Torino e il 4 marzo ha fatto tappa a Roma. L’iniziativa è promossa dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e, per questa edizione, anche dalla Federazione Nazionale Collegi Ostetriche (FNCO), che punterà l’attenzione sull’importanza della prevenzione delle malattie infettive in gravidanza e nel periodo perinatale.

Rossella Claudia Cannavò, che ha partecipato alla giornata romana ci fa una sintesi delle cose più significative che sono state dette.

  1. Fondamentale vaccinare la mamma in gravidanza dalla 26° alla 37° settimana per difterite tetano e pertosse (se non è vaccinata da 10 anni), soprattutto per proteggere il neonato dalla pertosse che fa danni gravissimi. Vaccinare anche i familiari (cocoon strategy).
  2. Offrire il calendario dei vaccini anche in sede Consultoriale per farlo conoscere da subito alle neo mamme e aumentare l’adesione.
  3. Inutile la 4° dose di esavalente nei prematuri (troppo pochi studi la supportano).
  4. Ribadito con forza che il neonato è fin dalla nascita assolutamente competente dal punto di vista immunitario e può tollerare i pochissimi antigeni vaccinali che gli vengono somministrati (ne potrebbe “reggere” 10.000 insieme – da dire ai genitori dissenzienti).
  5. Hanno parlato la prof Chiara Azzari e il dr Massimo Resti di Firenze: c’è una predisposizione genetica alla risposta alle infezioni, soprattutto alle PID pneumococcie invasive). Il virus influenzale “veicola” e “si porta dietro” lo pneumococco e il meningococco, quindi sarebbe utile vaccinare contro l’influenza anche i bambini sani.
  6. Vaccinazione antipneumococcica: ricordarsi di fare dose aggiuntiva a bambini > di 7-8 anni che hanno fatto lo pneumo 7: le statistiche dell’Istituto Superiore di Sanità dicono che le meningiti da pneumococco sono nettamente più frequenti di quelle da meningococco.
  7. Vaccinazione HPV: ci sono dati forti sulla riduzione dell’incidenza per chi è vaccinato ma anche per chi non è vaccinato per effetto dell’immunità da gregge (herd immunity). È uscito un vaccino 9 valente che andrà a sostituire il quadrivalente attuale. C’è uno studio interessante sulla diminuita vitalità degli spermatozoi nei soggetti affetti da HPV (motivo di sterilità?).
  8. Rotavirus: il vaccino è utile, i vaccinati non hanno intussuccessione più che nei non vaccinati.
  9. Fondamentale ricordare alle nostre mamme suscettibili di vaccinarsi contro rosolia e varicella (si possono fare insieme) e non programmare poi una gestazione per 3 mesi (anche se nel bugiardino dice un mese).
  10. Per combattere il dissenso e avvicinarci ai pazienti bisogna entrare nei social per “combattere” da dentro.

La fimp sta pensando di far fare i vaccini ai pediatri di famiglia.

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